Cambio strada
4/18/2009 03:53:00 PM
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diario
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Ilaria D'Amico, Fabio Fazio e Pippo Baudo hanno una caratteristica in comune: la dissociazione. E' una qualità necessaria per non perdere il posto di lavoro in televisione. Si dissociano ogni volta che i loro ospiti dicono la verità. Ho accettato di intervenire a Exit dalle 21.35 alle 22. E così ho fatto, forse ho sforato anche di qualche minuto. Nessuno mi ha pagato per la mia presenza. Ho chiesto solo di non proporre la pubblicità prima del collegamento. Ma così non è stato. Non ho promesso a nessuno di fermarmi per un contraddittorio. La dissociata D'Amico ha preso la pippite da Baudo che si scusò con Craxi. Ha imitato lo stuoino Fazio che si umiliò in diretta con Schifani dopo l'intervista a Travaglio.
"Sono molto rammaricata e desidero scusarmi con tutti gli spettatori, con La7, con l'Editore Telecom Italia Media, con le tutte persone citate e con gli ospiti in studio", ha detto.
Spero che questa posizione alla Monica Lewinski consenta alla D'Amico di non essere licenziata. Non me lo perdonerei mai. Ilaria si scusa con tutti e con "le persone citate" che non ha neppure il coraggio di citare. Tutti i media hanno parlato della fuga di Grillo (da chi? Da Tabacci o da Urso, le salme di seconda fila della politica?). Nessuno ha riportato i nomi delle "persone citate". Gli innominabili. La Repubblica di ieri, in un trafiletto, ha scritto di un violentissimo attacco di Grillo. Senza specificare contro chi, perché, con riferimento a quali fatti. Nel programma ho nominato i campioni dell'economia italiana. I Manager Wanted. Colaninno, Geronzi, Ligresti, Scaroni. Tutta gente con precedenti giudiziari e al vertice del sistema industriale e bancario. Ho nominato il tronchetto dell'infelicità come esempio dello scandalo delle stock option e delle buonuscite date a chi ha distrutto la società. A chi ha contribuito al licenziamento di migliaia di persone. Li avete letti o sentiti i nomi dei Manager Wanted sui giornali e sulle televisioni? Tutti a parlare della fuga di Grillo, della maleducazione di Grillo, della incapacità di Grillo a sostenere un confronto.
Prima di Exit sono stato al Parlamento Europeo a denunciare lo stato della Borsa italiana, le truffe ai danni dei piccoli azionisti, con dati, esempi, nomi e anche cognomi. La sala era piena. Ho risposto a tutte le domande del presenti. Qualcuno dei media nazionali ne ha accennato?
L'Italia è un Paese dissociato dalla verità perché informato da giornalisti dissociati.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
Il confronto? Il dibattito? Il contraddittorio?
Ma se la gente di Grillo ha messo 350000 firme che giacciono negli scatoli di cartone e nessuno le considera! Se telefoni ad una trasmissione radiofonica e poni un tema del blog, non ti passano mai in diretta. Se mandi una mail ad un giornale, nessuno ti risponde. Se scrivi ad uno zombi parlamentare col cxxxo che ti risponde.
E da Grillo volevano il confronto?
MA ANNATEVENE A FANCULOOOOOOOOO
C'e' una parola magica che dà la chiave di quanto successo; che giustifica ampiamente atteggiamenti e tensione palpabile in Beppe : HO CHIESTO SOLO DI NON PROPORRE LA PUBBLCITA' PRIMA".
C'è stato un accordo fra Beppe e Italia sette e Ilaria D'Amico ....io intervengo senza alcun compenso ma in cambio non mi passate pubblicità PRIMA DEL MIO INTERVENTO.
Nessuno sfrutti l'evento per fini commerciali e la mia venuta in televisione dopo anni
Per i non addetti ai lavori vi spiego che una pubblicità prima di Beppe vale migliaia e migliaia di Euro e milioni di Euro è valsa in termini di pressione media la pubblicità redazionale e quella su tutti i mezzi, giornali ecc che annunciavano PRIMA a tutti la sua venuta , come teaser per Italia 7.
Questi spazi venduti in LIBERA ( si dice cosi' quanto io ti vendo a carissimo prezzo uno spot tuo ...inserito dove vuoi e nel piu' importante prime time di Italia 7 degli ultimi anni..) fruttano un pacco di soldi.
Beppe si è ritrovato prima nell'intervento e si è visto la staffillata di spot pubblicitari che non finivano mai....al punto che io ho esclamato XAZZO ! quanti ne fanno e quando inizia ?
Quindi accordo disatteso e in che modo. BUGIA, INGANNO PRIMA DI COMINCIARE.
Questo spiega, stragiustifica il comportamento di Beppe che se si incazza vale tutti noi messi insieme elevato cento volte al cubo......il suo totale monologo , il fastidio latente che si coglieva ....e le frasi " state zitti ecc
Il contraddittorio non era previsto, gli accordi disattesi e ora anche le bugie ....post puntata , con la messinscena delle scuse .
VAFFANCULO ITALIA SETTE ....ISOLA FELICE DI TELECOM , LA MADRE DI TUTTE LE TRUFFE .
Nessuno, a parte coloro che seguono i blog, sa che un certo Tremonti è fuggito letteralmente da un giornalista americano.... come mai nessuna TV lo ha mandato in onda?
Antonio La Torre è stato arrestato ad Aberdeen nel marzo 2005, su di lui pendeva un mandato d'arresto italiano per associazione a delinquere di stampo camorristico ed estorsione. Per anni aveva evitato sia l'arresto che l'estradizione, facendosi scudo della sua cittadinanza scozzese e del mancato riconoscimento da parte delle autorità britanniche dei reati associativi che gli sono contestati. La Scozia non voleva perdere uno dei suoi imprenditori più brillanti.