Cambio strada

4/18/2009 03:53:00 PM Reporter: alexilgrande 6 Responses
Oggi ho deciso di cambiare strada dando l'addio definitivo a questo blog e aprendone un altro che, a differenza di questo, tratterà argomenti molto diversi.

Questo è il banner del mio nuovo blog: Alla conquista della Svezia



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Nuovo blog

4/16/2009 02:04:00 PM Reporter: alexilgrande 4 Responses
AVVISO




Prossimamente aprirò un altro blog e abbandonerò questo.



Ai prossimi aggiornamenti

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I retroscena della "fuga" di Grillo

4/04/2009 11:40:00 AM Reporter: alexilgrande 6 Responses
Rispondendo al commento del precedente articolo del mio lettore Silvio Di Giorgio , pubblico qui un articolo che dovrebbe interessare quelli come lui e come me che vogliono un chiarimento circa la discussa apparizione di Beppe Grillo in televisione.

Tratto dal sito di Beppe:

Ilaria D'Amico, Fabio Fazio e Pippo Baudo hanno una caratteristica in comune: la dissociazione. E' una qualità necessaria per non perdere il posto di lavoro in televisione. Si dissociano ogni volta che i loro ospiti dicono la verità. Ho accettato di intervenire a Exit dalle 21.35 alle 22. E così ho fatto, forse ho sforato anche di qualche minuto. Nessuno mi ha pagato per la mia presenza. Ho chiesto solo di non proporre la pubblicità prima del collegamento. Ma così non è stato. Non ho promesso a nessuno di fermarmi per un contraddittorio. La dissociata D'Amico ha preso la pippite da Baudo che si scusò con Craxi. Ha imitato lo stuoino Fazio che si umiliò in diretta con Schifani dopo l'intervista a Travaglio.
"Sono molto rammaricata e desidero scusarmi con tutti gli spettatori, con La7, con l'Editore Telecom Italia Media, con le tutte persone citate e con gli ospiti in studio", ha detto.
Spero che questa posizione alla Monica Lewinski consenta alla D'Amico di non essere licenziata. Non me lo perdonerei mai. Ilaria si scusa con tutti e con "le persone citate" che non ha neppure il coraggio di citare. Tutti i media hanno parlato della fuga di Grillo (da chi? Da Tabacci o da Urso, le salme di seconda fila della politica?). Nessuno ha riportato i nomi delle "persone citate". Gli innominabili. La Repubblica di ieri, in un trafiletto, ha scritto di un violentissimo attacco di Grillo. Senza specificare contro chi, perché, con riferimento a quali fatti. Nel programma ho nominato i campioni dell'economia italiana. I Manager Wanted. Colaninno, Geronzi, Ligresti, Scaroni. Tutta gente con precedenti giudiziari e al vertice del sistema industriale e bancario. Ho nominato il tronchetto dell'infelicità come esempio dello scandalo delle stock option e delle buonuscite date a chi ha distrutto la società. A chi ha contribuito al licenziamento di migliaia di persone. Li avete letti o sentiti i nomi dei Manager Wanted sui giornali e sulle televisioni? Tutti a parlare della fuga di Grillo, della maleducazione di Grillo, della incapacità di Grillo a sostenere un confronto.
Prima di Exit sono stato al Parlamento Europeo a denunciare lo stato della Borsa italiana, le truffe ai danni dei piccoli azionisti, con dati, esempi, nomi e anche cognomi. La sala era piena. Ho risposto a tutte le domande del presenti. Qualcuno dei media nazionali ne ha accennato?
L'Italia è un Paese dissociato dalla verità perché informato da giornalisti dissociati.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.


Oltre a questo, pubblico tre commenti riscontrabili nel sito con cui mi trovo d'accordo.

Commento di Maurizio Dati:

Il confronto? Il dibattito? Il contraddittorio?
Ma se la gente di Grillo ha messo 350000 firme che giacciono negli scatoli di cartone e nessuno le considera! Se telefoni ad una trasmissione radiofonica e poni un tema del blog, non ti passano mai in diretta. Se mandi una mail ad un giornale, nessuno ti risponde. Se scrivi ad uno zombi parlamentare col cxxxo che ti risponde.
E da Grillo volevano il confronto?
MA ANNATEVENE A FANCULOOOOOOOOO


Commento di Tinazzi:

C'e' una parola magica che dà la chiave di quanto successo; che giustifica ampiamente atteggiamenti e tensione palpabile in Beppe : HO CHIESTO SOLO DI NON PROPORRE LA PUBBLCITA' PRIMA".

C'è stato un accordo fra Beppe e Italia sette e Ilaria D'Amico ....io intervengo senza alcun compenso ma in cambio non mi passate pubblicità PRIMA DEL MIO INTERVENTO.

Nessuno sfrutti l'evento per fini commerciali e la mia venuta in televisione dopo anni

Per i non addetti ai lavori vi spiego che una pubblicità prima di Beppe vale migliaia e migliaia di Euro e milioni di Euro è valsa in termini di pressione media la pubblicità redazionale e quella su tutti i mezzi, giornali ecc che annunciavano PRIMA a tutti la sua venuta , come teaser per Italia 7.

Questi spazi venduti in LIBERA ( si dice cosi' quanto io ti vendo a carissimo prezzo uno spot tuo ...inserito dove vuoi e nel piu' importante prime time di Italia 7 degli ultimi anni..) fruttano un pacco di soldi.

Beppe si è ritrovato prima nell'intervento e si è visto la staffillata di spot pubblicitari che non finivano mai....al punto che io ho esclamato XAZZO ! quanti ne fanno e quando inizia ?

Quindi accordo disatteso e in che modo. BUGIA, INGANNO PRIMA DI COMINCIARE.

Questo spiega, stragiustifica il comportamento di Beppe che se si incazza vale tutti noi messi insieme elevato cento volte al cubo......il suo totale monologo , il fastidio latente che si coglieva ....e le frasi " state zitti ecc

Il contraddittorio non era previsto, gli accordi disattesi e ora anche le bugie ....post puntata , con la messinscena delle scuse .

VAFFANCULO ITALIA SETTE ....ISOLA FELICE DI TELECOM , LA MADRE DI TUTTE LE TRUFFE .


Tutti a parlare delle grande fuga di Beppe Grillo....

Commento di Nicola Rindi:

Nessuno, a parte coloro che seguono i blog, sa che un certo Tremonti è fuggito letteralmente da un giornalista americano.... come mai nessuna TV lo ha mandato in onda?



VIVA BEPPE GRILLO



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Apparizione a Exit di Beppe Grillo

4/02/2009 05:20:00 PM Reporter: alexilgrande 10 Responses





Dopo anni di assenza dalle reti televisive, Beppe Grillo torna in tv. E' successo ieri sera a Exit, il programma di approfondimento condotto da Ilaria D’Amico su La7.
Molti blogger (fra i quali anche molti miei amici della Rete) parlano del fatto che ha rifiutato il confronto e dopo il suo quasi-monologo se n’è andato. Non mi dilungo tanto su questi aspetti che riguardano la forma e non la sostanza. Dico solo che è triste vedere tante persone che si dividono per come ha detto le cose e non per cosa ha detto. Conta di più l'esposizione che il contenuto.

Detto questo, dato che io voglio sempre soffermarmi più sulla sostanza che sulla forma, cercherò di citare in questo articolo le tante cose che ha detto. Sarò schematico:

1) Beppe Grillo era in collegamento da Bruxelles. Proprio ieri ha parlato al Parlamento europeo. Gli argomenti erano vari (privatizzazione dell’acqua, Parlamento pulito, Borsa, ecc.). Nel suo sito c’è una sintesi del suo intervento (leggete qui).
2) I Consigli comunali cercano di non farsi filmare, come testimonia Nogara Online.
3) Beppe deve ancora andare in Tribunale per spiegare come faceva a sapere che la Parmalat sarebbe fallita. Un’informazione che allora sapevano tutti. Giornalisti, Consob, Banca d’Italia sapevano ma hanno taciuto fino all’ultimo giorno per fare in modo che le banche vendessero titoli e bond della Parmalat ai risparmiatori (le testimonianze in questi video).
4) Nella nostra Borsa ci sono tantissimi conflitti d’interesse.
5) In Europa il comico genovese ha illustrato la “Mappa del potere” (clicca qui).
6) La fedina penale di chi gestisce o ha gestito società quotate in Borsa (per esempio Colaninno, Ligresti e Geronzi).
7) I dirigenti aziendali che escono dalle società hanno buone uscite da capogiro.
8) I nostri giornali sono finanziati soprattutto da società quotate in Borsa, come ad esempio il Corriere della Sera.
9) L’Italia è al quindicesimo posto in Europa come investimenti.
10) Silvio Berlusconi ha corrotto David Mills e quest’ultimo viene condannato in primo grado dal tribunale di Milano (leggete qui ).
11) In Parlamento ci sono 100 fuorilegge che legiferano.
12) Il nostro Presidente del Consiglio ha depenalizzato il Falso in bilancio.
13) Le organizzazioni criminali italiane sono organismi molto potenti che hanno un grandissimo potere economico. Non sono dei gruppetti di ragazzini vivaci che giocano a spararsi addosso. Abbiamo già invaso tanti mercati e stiamo andando sempre più a Nord. Queste cazzo di associazioni a delinquere stanno cercando di ipotecare il futuro anche a loro.
14) L’Italia è l’unico Paese al mondo che sta retrocedendo come numero degli accessi in Rete.
15) Il Presidente degli Stati Uniti cerca di mantenersi al passo con i tempi con un suo sito internet aperto al pubblico in Rete con lo scopo di contribuire all’aumento della partecipazione attiva alla politica, e invece in Italia i nostri dipendenti cercano in tutti i modi di intimidire e di censurare su Internet ( leggere qui e qui ).
16) 350.000 persone firmano per il Parlamento pulito, una legge popolare a tutti gli effetti, e il tutto viene ignorato.
17) I nostri Parlamentari sono stati eletti dai segretari di partito che hanno stilato la lista dei candidati prima delle elezioni. Noi abbiamo avuto solo la libertà di scegliere il Partito.
18) Nel Belpaese non viene ridiscussa per niente la nostra concezione di progresso.
19) Si fanno delle liste civiche che coinvolgono tante persone e aumentano la partecipazione attiva alla politica e i media televisivi non ne parlano.
20) Nessuno parla delle potenzialità di Internet e chi parla della Rete negli altri mezzi di comunicazione tipo TV e Radio fa di tutto per screditarla.
21) A Firenze è stata stilata una Carta e nessuno, anche in questa occasione, ne parla.
22) Il Blog di Beppe Grillo è uno dei siti più visitati al mondo e vengono ignorati sia lui e sia la gente che legge il sito.


Queste sono le cose da discutere, non il modo in cui ha detto queste cose!


ps: Questo è il filmato dell'intervento di Beppe Grillo al Parlamento europeo.



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Le organizzazioni criminali italiane stanno ipotecando il futuro dell'Europa

4/01/2009 04:49:00 PM Reporter: alexilgrande 8 Responses


Fra le tante cose che vengono riportate in questo filmato, Saviano fa capire che le organizzazioni criminali saranno molto difficili da sconfiggere, molto di più di quel che si pensa. Questi poteri stanno “ipotecando” il nostro futuro perché, in questa era di crisi, chi ha liquidità, chi da lavoro, chi più in generale fa impresa, è necessario. Anche se il denaro che gira è sporco, poco importa. Della serie: “A caval donato non si guarda in bocca”. Per non parlare del fatto che poi chi rappresenta l’unica ancora di salvezza comanda chi senza le liquidità sporche di soldi non ne ha o non ne avrà, come le banche.

Pubblico qui sotto una parte di pagina 287 di Gomorra che è un piccolo esempio di quello che ho appena detto.


Antonio La Torre è stato arrestato ad Aberdeen nel marzo 2005, su di lui pendeva un mandato d'arresto italiano per associazione a delinquere di stampo camorristico ed estorsione. Per anni aveva evitato sia l'arresto che l'estradizione, facendosi scudo della sua cittadinanza scozzese e del mancato riconoscimento da parte delle autorità britanniche dei reati associativi che gli sono contestati. La Scozia non voleva perdere uno dei suoi imprenditori più brillanti.



Chissà che ne sarà di noi.

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