Dopo anni di assenza dalle reti televisive, Beppe Grillo torna in tv. E' successo ieri sera a Exit, il programma di approfondimento condotto da Ilaria D’Amico su La7.
Molti blogger (fra i quali anche molti miei amici della Rete) parlano del fatto che ha rifiutato il confronto e dopo il suo quasi-monologo se n’è andato. Non mi dilungo tanto su questi aspetti che riguardano la forma e non la sostanza. Dico solo che è triste vedere tante persone che si dividono per come ha detto le cose e non per cosa ha detto. Conta di più l'esposizione che il contenuto.
Detto questo, dato che io voglio sempre soffermarmi più sulla sostanza che sulla forma, cercherò di citare in questo articolo le tante cose che ha detto. Sarò schematico:
1) Beppe Grillo era in collegamento da Bruxelles. Proprio ieri ha parlato al Parlamento europeo. Gli argomenti erano vari (privatizzazione dell’acqua, Parlamento pulito, Borsa, ecc.). Nel suo sito c’è una sintesi del suo intervento (leggete qui).
2) I Consigli comunali cercano di non farsi filmare, come testimonia Nogara Online.
3) Beppe deve ancora andare in Tribunale per spiegare come faceva a sapere che la Parmalat sarebbe fallita. Un’informazione che allora sapevano tutti. Giornalisti, Consob, Banca d’Italia sapevano ma hanno taciuto fino all’ultimo giorno per fare in modo che le banche vendessero titoli e bond della Parmalat ai risparmiatori (le testimonianze in questi video).
4) Nella nostra Borsa ci sono tantissimi conflitti d’interesse.
5) In Europa il comico genovese ha illustrato la “Mappa del potere” (clicca qui).
6) La fedina penale di chi gestisce o ha gestito società quotate in Borsa (per esempio Colaninno, Ligresti e Geronzi).
7) I dirigenti aziendali che escono dalle società hanno buone uscite da capogiro.
8) I nostri giornali sono finanziati soprattutto da società quotate in Borsa, come ad esempio il Corriere della Sera.
9) L’Italia è al quindicesimo posto in Europa come investimenti.
10) Silvio Berlusconi ha corrotto David Mills e quest’ultimo viene condannato in primo grado dal tribunale di Milano (leggete qui ).
11) In Parlamento ci sono 100 fuorilegge che legiferano.
12) Il nostro Presidente del Consiglio ha depenalizzato il Falso in bilancio.
13) Le organizzazioni criminali italiane sono organismi molto potenti che hanno un grandissimo potere economico. Non sono dei gruppetti di ragazzini vivaci che giocano a spararsi addosso. Abbiamo già invaso tanti mercati e stiamo andando sempre più a Nord. Queste cazzo di associazioni a delinquere stanno cercando di ipotecare il futuro anche a loro.
14) L’Italia è l’unico Paese al mondo che sta retrocedendo come numero degli accessi in Rete.
15) Il Presidente degli Stati Uniti cerca di mantenersi al passo con i tempi con un suo sito internet aperto al pubblico in Rete con lo scopo di contribuire all’aumento della partecipazione attiva alla politica, e invece in Italia i nostri dipendenti cercano in tutti i modi di intimidire e di censurare su Internet ( leggere qui e qui ).
16) 350.000 persone firmano per il Parlamento pulito, una legge popolare a tutti gli effetti, e il tutto viene ignorato.
17) I nostri Parlamentari sono stati eletti dai segretari di partito che hanno stilato la lista dei candidati prima delle elezioni. Noi abbiamo avuto solo la libertà di scegliere il Partito.
18) Nel Belpaese non viene ridiscussa per niente la nostra concezione di progresso.
19) Si fanno delle liste civiche che coinvolgono tante persone e aumentano la partecipazione attiva alla politica e i media televisivi non ne parlano.
20) Nessuno parla delle potenzialità di Internet e chi parla della Rete negli altri mezzi di comunicazione tipo TV e Radio fa di tutto per screditarla.
21) A Firenze è stata stilata una Carta e nessuno, anche in questa occasione, ne parla.
22) Il Blog di Beppe Grillo è uno dei siti più visitati al mondo e vengono ignorati sia lui e sia la gente che legge il sito.
Queste sono le cose da discutere, non il modo in cui ha detto queste cose!
ps: Questo è il filmato dell'intervento di Beppe Grillo al Parlamento europeo.




..:: Symbian ::.. Said,
Ciao Alex, io non dico che dobbiamo fermarci sull'apparenza e non sul contenuto del monologo di Grillo.
I suoi punti io li condivido in pieno e sono stra-corretti!
L'unica nota negativa è che comportandosi in quel modo, Grillo ha dato la possibilità a chi è rimasto in studio che, esclusi pochi, non sono certo suoi fans, di poterlo attaccare e demonizzare. Tutto questo poteva essere risparmiato se lui avesse espresso i suoi GIUSTISSIMI punti e avrebbe cercato un confronto con gli altri. Un confronto senza storia, perchè li avrebbe stracciati!
ciao
Cristian Belcastro Blog
Posted on 2 aprile 2009 18.55
andreacamporese Said,
Sono d'accordo con Symbian. Di Grillo non mi è mai andata giù la sua autoreferenzialità. A volte fa fatica a confrontarsi, pensa più a smontare che a montare.
A parte questo penso che sia una delle persone più in gamba ed attive del Paese.
In ogni caso, se vuoi dare un'occhiata a cosa accade nel mondo del lavoro (cose che Grillo stesso dichiara e predica), fai un salto a leggere il mio ultimo post: sono ancora schifato e straincazzato!!!
Saluti
Posted on 2 aprile 2009 20.00
SolarTime Said,
Caro Alex, non posso esimermi dall'esprimere un'opinione in merito alla vicenda di Grillo ad Exit.
In primo luogo, penso che abbia detto cose più che condivisibili: dalle banche ai parlamentari condannati che tutt'ora legiferano, dalla privatizzazione dell'acqua alle potenzialità della rete.
Purtroppo però in questo caso il "modo" conta eccome. Si dà il caso infatti, che Grillo si trovava ospite di una trasmissione televisiva a cui erano invitati anche altri partecipanti, e non ad un suo settacolo.
Se durante un suo show Grillo può permettersi di parlare da solo visto che il pubblico ha pagato per sentirlo, ad una trasmissione televisiva questo non è moralmente corretto.
Ha avuto l'occasione di mostrare a tutti le sue capacità comunicative e di confronto con gli altri, ma così facendo ha perso parte della sua credibilità.
Ascoltandolo mi è sembrato di assistere ad uno dei suoi tanti spettacoli... cose giuste senz'altro, ma sentite e risentite. A me interesserebbe molto di più un Grillo che si confronta con gli altri, che discute dei temi energetici o di politica alla pari dei nostri governanti.
Non è certo il trincerarsi dietro al fatto di essere "solo un comico" sottraendosi al confronto, che fa di Grillo un martire della distorta informazione nel nostro Paese.
Beppe Grillo dice di essere solo uno "show-man", ma sa perfettamente di non essere più solo quello ormai. I suoi obiettivi sono chiari: alza tanto la voce, si indigna e arriva anche a fare delle proposte concrete come pochi. Ma se poi gli si chiede di confrontarsi scatta subito l'atteggiamento del "sono solo un comico". Troppo facile, no?
Posted on 3 aprile 2009 0.38
Andrew Said,
purtroppo non l'ho visto... :(
Posted on 3 aprile 2009 1.06
Pepenero Said,
si vabbè, ma andarsene come in preda ad un attacco di diarrea... e andiamo!
Posted on 3 aprile 2009 13.10
flo Said,
Ne ho visto solo uno stralcio su Blob, comunque nonostante abbia detto cose condivisibili non è un santo....
Posted on 3 aprile 2009 15.36
alexilgrande Said,
Io, da laico, non necessito di santi quindi se Grillo non lo è non ci sono problemi. Del resto nessuno a questo mondo è un santo.
@ Christian
Secondo me lo avrebbero demonizzato lo stesso. I grandi poteri di questo Paese sono contro di lui e quindi di conseguenza quasi tutti i media che contano.
@ Andrea
Appena potrò commenterò sul tuo blog. Ho letto assieme a mio padre (è un sindacalista) e lui è rimasto ancora più schifato di me! Quelle sono mer**!!!!!
@ Pepenero
Devi capire che Beppe era a Bruxelles dove, detta in soldoni, ha spiegato agli europei che l'Italia è ancora più messa male di loro. E' incazzato come quelli che lo seguono (come me). Quando capirai la figura di Grillo e il fatto che rappresenta uno stato di malessere di chi veramente vuole cambiare capirai le sue provocazioni e i suoi atteggiamenti a volte non facilmente comprensibili.
Posted on 3 aprile 2009 19.44
silvio di giorgio Said,
ciao alex. grillo ha fatto una figuraccia, non giriamoci attorno. comportandosi come si è comportato ha finito per mettere in secondo piano le cose di cui ha parlato.poi mi pare che non abbia nemmeno spiegato perchè è sparito e questo secondo me è un'aggravante. una volta tanto che hai la possibilità di partecipare ad un contraddittorio in tv te ne vai in quel modo fai sorgere ancora più dubbi sulla buona fede del tuo operato.la democrazia non è un monologo. un'occasione persa...forse l'ultima..
Posted on 4 aprile 2009 11.02
alexilgrande Said,
Silvio ti rispondo scrivendo un nuovo articolo. ;)
Posted on 4 aprile 2009 12.27
Marco Iannello Said,
Secondo me è stato coerente con quello che ha sempre detto: i politici non sono stati eletti legalmente e quindi non li riconosce. Per questo non si è fermato a discutere con quelli li'
Posted on 6 aprile 2009 21.22